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mercoledì 3 febbraio 2010

Guantoni rosa

Al mio prossimo salotto ho invitato Loris Baldan, tecnico pugilistico e istruttore, a parlarci di boxe femminile.
Uno dei motivi che mi ha portato a questa scelta è che ho scoperto che fino a una decina d'anni fa la boxe era proibita alle donne. E ne sono rimasta alquanto sorpresa. Possibile, mi son chiesta? E come mai? In fondo siamo nel 2000 dopo Cristo, no?...
Ed evidentemente deve averci riflettuto anche qualcun'altro su questo, visto che nel 2012 la boxe femminile sarà una delle discipline dei prossimi
giochi olimpici.
Cade l'ultimo tabù dello sport.
Pugilato femminile in Italia e nel mondo.
L'ho promesso a mio figlio: andrò ai giochi.
Navigando in rete poi, ho scoperto che l'essere o non essere della boxe femminile è un po' un tabù effettivamente, ed alcuni mostrano apertamente il loro dissenso. Ed è in occasioni come queste che mi domando: come mai quando la donna decide di provare a fare qualcosa di nuovo, deve subito sentire che non fa per lei, che le fa male, che l'imbruttisce, e così via dicendo? Perché quest'intolleranza? E perché quando l'uomo vuole accedere a qualcosa di nuovo invece viene incoraggiato? Dove sta la differenza? Dov'è la democrazia? L'uomo e la donna: siamo due entità diverse, l'una dall'altra, ed è giusto così altrimenti ce ne sarebbe una sola! Ma ambedue abbiamo lo stesso valore, siamo pari.
Se la boxe è uno sport che fa male, fa male alla donna e all'uomo, se il fumo fa è dannoso, lo è per lui e per lei. E così via….
La boxe femminile? Quante controindicazioni È stata ammessa alle Olimpiadi, esultano tutti. Io invece sono fortemente contrario, ecco perché di DARIO TORROMEO
Donne sul ring, per i medici vincono i benefici.
Sul ring coi tacchi a spillo.
Da un anno a questa parte io pratico boxe. Sotto la guida di Loris, due volte a settimana, due ore a volta, infilo tuta e guantoni per allenarmi e sudare con una bella compagnia dai 15 anni in su. Poche donne (per ora!) ma buone!
All'inizio ero molto intimorita. Mai tirato pugni in vita mia (e mai ricevuto, per mia fortuna!). Ma grazie al mio istruttore (bravo Loris!) e gli incoraggiamenti dei miei compagni (grandi!!), adesso "picchio" che è un piacere. E mi piace un sacco! È uno degli sport che mi ha dato e mi da di più a livello fisico e psichico. È una carica e una scarica. Mi fa star bene e mi rende più forte. E noto con piacere, le reazioni positive quando racconto che pratico questo sport e spesso mi vengono fatte un sacco di domande in merito?
E allora perché non lanciare una "sfida" a Loris e chiedergli di prepararsi a quest'incontro con noi?
La boxe, nobile e antica arte, riconosciuta come disciplina per gentiluomini, è diventata oggi anche disciplina per gentildonne? Uno sport rosa o una moda del momento? E che cosa spinge le donne, sempre più numerose, a infilarsi i guantoni e praticare uno sport così impegnativo?
Mai più vittime: donne e ragazzini imparano a difendersi in strada



Cosmodonne vi aspetto numerose a questo fantastico incontro!

1 commento:

  1. Bel posto...e tante risposte non date per l'universo donne...eh come mai il mondo è dei maschi?

    ps: hai un figlio davvero!? quanti anni ha?

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