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lunedì 28 febbraio 2011

salotto di cosmobarbara in BCM tra formaggi, topolini e gnomi: Vincere le nostre paure ci rende liberi!

Martedì 22 febbraio abbiamo fatto il pienone in BCM!!!
Eravamo quasi un centinaio di persone a parlare con Mariangela Tripaldi di cambiamento.
Partendo dal racconto di Spencer Johnson, ci siamo avventurati nei nostri labirinti, alla ricerca di nuovi formaggi e depositi. Abbiamo riflettuto su cosa significa cambiare e se c'è differenza tra il cambiamento voluto e quello imposto.Abbiamo constatato che di fronte al cambiamento le reazioni sono l'immobilismo, la negazione, la rabbia, la contrattazione, la depressione, e infine, l'accettazione. Abbiamo anche scoperto che spesso in ognuno di noi c'è un Tentenna, che ci blocca e trattiene nella situazione che abbiamo bisogno di lasciare. E che a volte si presenta nelle vesti di qualcuno che ci sta vicino, che invece d'incoraggiarci, cerca di dissuaderci dall'agire, dal cercare una nuova strada...eppure l'unico modo per affrontare un cambiamento, anche se la paura è forte, è decidere di fare il primo passo, il più difficile, verso una nuova direzione. Gli altri sono in discesa: )))
Paradossalmente invece, scegliamo di rimanere nella paura, nella rabbia, nel senso di perdita e d'ingiustizia che ci colpisce, piuttosto che agire e muoverci alla ricerca di un nuovo formaggio. Questo perché è nella nostra natura sopravvalutare i rischi e sottovalutare le nostre risorse e capacità. Ecco che ci sentiamo più tranquilli e sicuri a restare in una situazione che non ci giova, piuttosto che cercare di cambiarla…
…e se per una volta provassimo ad immaginare cosa faremmo se non avessimo paura?? Se per motivarci, immaginassimo il nostro futuro, guardando a cosa guadagneremo verso cosa perderemo?!?
Magari è veramente arrivato il momento di cambiare schemi e convinzioni, che forse fino ad ora ci sono stai utili, ma che adesso c'impediscono di andare a cercare, e trovare, un nuovo formaggio. Un formaggio come quello vecchio, oppure uno che ci ricorda quello vecchio, o uno completamente nuovo. Non importa. Quello che importa è che sia il formaggio che ci fa stare bene. : ))
E l'unico modo per trovarlo è muoversi, per raggiungere il traguardo, consapevoli del fatto che spesso il freno maggiore è in noi, che nulla migliora se non cambiano noi, e che, che ci crediamo o no, là fuori c'è sempre un nuovo formaggio! E il bello sta anche nel viaggio verso il formaggio, nell'essere sempre pronti a muoversi, a partire per nuove avventure, perché in fondo si tratta della nostra vita e del desiderio di viverla come vogliamo, godendoci ogni attimo e ogni pezzo di formaggio che ci piace e che troviamo.
Che dire? Un salotto vivace, intenso ed assolutamente fantastico!
Desidero concludere ringraziando la BCM per l'ospitalità, tutti i partecipanti per aver reso la serata indimenticabile, e la bravissima Mariangela, che ci auguriamo di rivedere presto a Mestre, per il suo bellissimo intervento.
Ringrazio inoltre l'azienda agricola Basso di Favaro Veneto che ci ha offerto un buffet di vini e formaggi di loro produzione.

Un cosmoabbraccio e al prossimo salotto del 22 marzo!!

Barbara

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